Azienda

LA FABBRICA

Una tradizione di serietà che si rinnova da tre generazioni. La centenaria esperienza di LUCIANO FUMAGALLI LAMPADARI nel campo dell’illuminazione classica è garanzia proverbiale di serietà, professionalità e qualità. I nostri prodotti sono caratterizzati dall’elevato contenuto artigianale che da sempre distingue l’azienda milanese.

Fondata intorno al 1924 da Ambrogio Fumagalli, venne rimessa in piedi nel 1946, dopo i bombardamenti della guerra, dal figlio Luciano Fumagalli che la ripristinò con l’aiuto della madre e dei fratelli, dai quali però si divise prima di costruire nel 1973 l’attuale fabbrica a Corsico(MI) , dove cominciò a realizzare i suoi unici modelli, che resero la pregevole ditta famosa a livello nazionale ed internazionale, divenendo anche fornitori di talune case regnanti realizzando modelli unici ed esclusivi. In U.S.A. alcuni nostri lampadari vengono posti all’asta.

Frutto della proverbiale manualità artigianale italiana, i lampadari dell’antica fabbrica sono tutti modelli unici realizzati in fusione di ottone esattamente come secoli fa, sbalzati e cesellati a mano così come facevano i grandi maestri d’arte fiorentini, da Benvenuto Cellini al Botticelli, da Donatello al Ghiberti sino al Verrocchio. Splendidi, famosi a livello nazionale e internazionale e preferiti da alcune case reali, vengono creati anche su disegno o progetto del cliente, fabbricati esclusivamente con materiali di altissima qualità e valorizzati da pregevoli cristalli molati di Bohemia o impreziositi da esclusivi cristalli sonori tra cui i lussuosi BACCARAT e STRASS SWAROVSKI, insuperabili per brillantezza e trasparenza. Veri e propri capolavori di alta oreficeria in stile classico e moderno, sono lampadari destinati ai più raffinati cultori del bello, lavorati con lo stesso amore e la stessa sapienza di un tempo.

Lo SBALZO e il CESELLO sono lavorazioni dell’artigiano, i metalli più spesso utilizzati sono il rame, l’ottone e l’argento. Noi utilizziamo l’ottone per realizzare i nostri esclusivi modelli, la lastra d’ottone che viene dapprima tornita, in seguito viene sbalzata e cesellata a mano.
 Per fare in modo che il metallo non ceda sotto i colpi del cesello, l’oggetto viene riempito con un impasto di pece, gesso ed altri componenti che lo rendono elastico impedendo alla lastra di spaccarsi.
L’ARTE DEL CESELLO affonda le proprie radici nell’antichità; praticata già da Egizi, Cretesi e poi da Greci e Romani, è diventata nei secoli un’insostituibile tecnica per la produzione dei lavori più pregevoli.
La storia Fiorentina fu nobilitata dai nomi e dalle opere del Cellini, del Botticelli, di Donatello, del Ghilberti e del Verrocchio. Lo sbalzo e il cesello sono tecniche di lavorazione che in oreficeria vengono solitamente utilizzate insieme: la prima viene eseguita sul rovescio di una lastra di ottone sulla quale è stato precedentemente tracciato un disegno che viene riprodotto in rilievo con l’aiuto di mazzuoli.
 Mentre la seconda è complementare e successiva a quella dello sbalzo: i contorni del disegno vengono rifiniti e se ne aggiungono di nuovi più minuti e precisi eseguiti con leggeri colpi di cesello sul diritto della lamina stessa, usando piccoli scalpelli chiamati appunto “ceselli”.
Per i nostri lampadari utilizziamo solo materie prime di ALTISSIMA QUALITA’, infatti il prodotto viene arricchito da elementi preziosi quali i cristalli: il CRISTALLO è il vetro puro, assolutamente incolore e dotato di grande brillantezza, con alto grado di rifrazione della luce e si distingue in cristallo al piombo e senza piombo.
Il cristallo al piombo è il vetro più nobile dotato di grandissima brillantezza e sonorità, in base al contenuto di silicati di piombo e potassio, questi cristalli sono più o meno splendenti, sonori e pesanti, e sono considerati cristalli di lusso. Tra i più noti i BACCARAT e gli Strass SWAROVSKI. Il cristallo senza piombo detto originariamente cristallo duro di BOHEMIA, rispetto ai normali vetri, si differenzia per essere costituito da materie prime come il silicio purissimo, è invece meno brillante e più leggero.
E’ così che otteniamo una lavorazione di alta oreficeria, richiamando così diversi stili classici e antichi, come il Francese, l'Inglese, il Fiorentino e lo stile moderno.

Beatrice Fumagalli

Amm.re Delegato